I marchi automobilistici cinesi conquistano l'8,7 % delle immatricolazioni di auto nuove nell'UE da gennaio a luglio 2024, per un totale di circa 780 000 veicoli

I dati di Handelsblatt mostrano che le auto prodotte in Cina hanno rappresentato l'8,7 % delle immatricolazioni di auto nuove in Europa nei primi sette mesi del 2024 – in crescita dallo 0,6 % del 2021 e vicino al volume previsto per l'intero 2025.

10 settembre 2026

SUV elettrico prodotto in Cina (es. BYD Tang) parcheggiato presso una concessionaria tedesca
RUTGER VAN DER MAAR VIA WIKIMEDIA COMMONS (CC BY 2.0)

Le auto passeggeri prodotte in Cina hanno rappresentato l'8,7 % di tutte le immatricolazioni di auto nuove nell'Unione europea da gennaio a luglio 2024, secondo un'analisi di Handelsblatt. Questa quota rappresenta un forte aumento rispetto allo 0,6 % registrato per l'intero anno 2021 e corrisponde a circa 780 000 veicoli, un volume che eguaglia il totale previsto per l'intero 2025.

La quota di immatricolazioni cresce rapidamente

L'articolo di Handelsblatt, che si basa sui dati di registrazione di Dataforce, osserva che "von Januar bis Juli entfielen 8,7 % der Neuzulassungen auf chinesische Marken; 2021 waren es lediglich 0,6 %" (quota dei marchi cinesi da gennaio a luglio 2024 = 8,7 %; 2021 = 0,6 %). L'impennata è descritta come "fast verdreifacht" (quasi triplicata) rispetto al livello di riferimento del 2021. Non viene fornita una cifra comparabile per il 2023 nella fonte, perciò l'affermazione di un aumento di tre volte rispetto al 2023 non può essere verificata.

Quota dei marchi cinesi nelle immatricolazioni di auto nuove nell'UE
PeriodoQuota (%)Numero di veicoli
2021 (full year)0,6
Jan, Jul 20248,7≈780 000
Source: Handelsblatt

Il volume assoluto si avvicina alla previsione per il 2025

Nello stesso intervallo di sette mesi, il numero assoluto di auto prodotte in Cina immatricolate in Europa ha raggiunto circa 780 000, secondo l'articolo. Il pezzo aggiunge che questa cifra è "fast so viele wie im gesamten Jahr 2025", quasi pari a quella prevista per l'intero 2025. L'implicazione è che, se il ritmo persiste, i produttori cinesi potrebbero eguagliare un volume annuale completo entro metà anno.

Implicazioni per i produttori europei

Gli osservatori del settore citati nell'analisi di Handelsblatt avvertono che l'ingresso rapido sul mercato "würde die Margen der ohnehin kriselnden Autobauer weiter unter Druck setzen", cioè comprimere ulteriormente i margini dei produttori automobilistici europei già sotto pressione. L'analisi indica la concorrenza sui prezzi come il principale canale di pressione, soprattutto poiché i marchi cinesi si sono prima espansi nell'Europa meridionale e orientale e nel Regno Unito prima di rivolgersi al più grande e competitivo mercato tedesco.

Per i produttori europei, la crescente quota cinese solleva diverse questioni strategiche: se accelerare la localizzazione dei componenti, come rispondere a potenziali prezzi più bassi e se gli strumenti normativi (come le imminenti politiche UE in materia di concorrenza e appalti) potrebbero modificare il panorama competitivo. Il tempismo coincide con una più ampia pressione sui margini in tutto il settore, come osservato nella motivazione "why_now" del documento.

Limiti dei dati e prossimi passi

L'unica fonte per le quote e i volumi è l'analisi di Handelsblatt, che a sua volta si basa sui dati di registrazione di Dataforce. Non viene fornita una cifra separata per il 2023, quindi qualsiasi confronto con quell'anno richiederebbe un set di dati aggiuntivo. L'articolo non suddivide inoltre la quota per paese, sebbene menzioni che i marchi cinesi si sono concentrati inizialmente sull'Europa meridionale e orientale e sul Regno Unito prima di spostarsi in Germania.

Ciò che rimane incerto è come evolverà la quota nella seconda metà del 2024 e se il tasso di crescita si manterrà. Gli analisti seguiranno i dibattiti sulle imminenti politiche UE in materia di concorrenza e appalti per individuare segnali che potrebbero limitare o accelerare la penetrazione del mercato cinese.

In sintesi, l'aumento confermato dallo 0,6 % nel 2021 all'8,7 % nei primi sette mesi del 2024, insieme a un volume assoluto di circa 780 000 veicoli, segna un cambiamento significativo nel mercato europeo delle auto passeggeri. L'entità dell'incremento, la vicinanza alla previsione di volume per il 2025 e le preoccupazioni espresse sulla pressione sui margini suggeriscono che i produttori cinesi stanno passando da entranti di nicchia a una forza competitiva mainstream.